Come arredare etnico: consigli per una casa rivolta a oriente

in Arredamento

Come arredare etnico? Quante volte hai pensato di cambiare stile ai luoghi più importanti della tua abitazione? Scopriamo insieme i consigli principali per arredare la tua casa in stile etnico. 

Etnico e cultura: origini e cultura 

Abbiamo già parlato come arredare i propri giardini e outdoor. In questo articolo scopriremo insieme lo stile etnico per gli indoor. Prima di rispondere alla domanda "come arredare etnico", occorre sapere cosa significa una cultura etnica. Il termine etnico si riferisce ai caratteri essenziali di una cultura, intesa come lingua e tradizione. Quando si parla di arredo, ci si riferisce ad oggetti che ricalcano proprio tali costumi, tramite lo stile ed i colori. Un errore molto comune, è quello di confondere lo stile etnico generalizzandolo "solo" con lo stile orientale.

In realtà, lo stile etnico comprende quattro principali esempi, basati su un particolare paese di origine:

  • arabo
  • africano
  • indiano
  • giapponese

  • Avendo chiarito le caratteristiche principali, approfondiamo quali sono i principali complementi di arredo.

    Di che colore è lo stile etnico?

    Per poter continuare il nostro viaggio per scoprire "come arredare etnico", occorre soffermarci sui complementi che compongono l'arredamento. Anzitutto, è essenziale partire dai colori. Lo stile etnico utilizza colori molto caldi. Proprio per questo, sono essenziali colori come il giallo, il rosso, il marrone, l'arancione. Un discorso a parte deve essere fatto per il verde ed il nero. Se uniti, possono generare una combinazione di colori avvolgente, donando una atmosfera davvero suggestiva.

    stile indoor etnico

    Stile etnico: quali materiali usare?

    Dopo aver gettato luce sui colori, parliamo di materiali. In questo caso, la risposta alla domanda "come arredare etnico" è il legno. Infatti, il legno teak spicca fra tutti gli altri. Il legno teak è utilizzato su diversi fronti: dai complementi di arredo, fino alla pavimentazione. Nello specifico, si tratta di un legno pregiato proveniente dalle foreste dei Tropici. Fra le sue caratteristiche principali, spiccano la longevità e la pregiatezza. Un altro materiale molto utilizzato è il bambù. Infatti, le canne di bambù si offrono alle composizioni e al bricolage.

    Zona giorno, zona notte e cucina etnica

    Partendo da queste basi, è possibile arredare tutte le zone della nostra casa. Partendo dalla zona giorno, fino alla zona notte, per poi finire alla cucina. Se dovessimo allestire la nostra zona giorno, dovremmo anzitutto scegliere pouf e divani bassi e in tessuto. Un tocco di colore, ad esempio, possono darlo i cuscini con differenti fantasie cromatiche. Nella zona notte, invece, è preferibile utilizzare complementi di arredo che trasmettano emozioni e suggestioni. Per farlo, è essenziale l'utilizzo di lanterne e lampade decorate. L'obiettivo è quello di creare dei giochi di luce particolari, che ricordino le atmosfere orientali tipiche dello stile etnico. Infine, la cucina è sicuramente l'ambiente dove si concentrano maggiormente i colori. Partendo da una base pavimentata in legno teak, l'arredamento può ospitare tovaglie colorate e decorazioni in ceramica. Il tutto deve ovviamente ricordare le tradizioni dell'estremo oriente: giapponese e indiano in primis.